played in Italy

considerations of an italian videogamer travelling in virtual worlds

Sunday, July 12, 2009

The users as purchasers and influencers

One of the most interesting issues of these years is the concept of “convergence culture” well theorized in the books written by Henry Jenkins.
Related to this concept is the idea of grassroot culture: there are many people creating their own novels, their films, their works of art. And the social networks and the virtual worlds provide them a good visibility: the web becomes a sort of window to display those new forms of expression.
There is a growing legitimization for these works, that belong to the fan fiction, to the art shown in Flickr, to the literature developed inside the web.
That’s one question. But there is another one.
All these people, who got a new cultural power through the web 2.0 are now potential artists. But in a next step, they could become responsible for the choices of the new directions of the class A culture.
I mean that instead of making their own experiments, these people could elaborate some concepts to submit to the professional creatives.
For example, some people think that we could need a new James Bond story with Ernst Stavro Blofeld and they think that this adventure should be shot in Alaska. Well, we could have an agency that gathers all this suggestions and transfers them to the film producers, in order to make the adventure these people would like.
Another example: a big group of fans would like that there were a remake of Gone with the Wind. Well, once again, this agency would make a sort of referendum and would tell the result to the right film company.
In a few words, this way the people of the web would assume the role of influencers and producers, defining the guidelines of what they really want.
I consider this research the natural evolution of the project Lives on Demand, that I launched two months ago. Me and my partners will keep on working on that project and we would be very glad to receive feedbacks and suggestions.

Gli utenti come committenti

In questi anni, come sappiamo, si è parla molto di culture generate dal basso. Si è scritto molto sulle persone che si scoprono un talento per un certo tipo di arte o di forma espressiva e che, grazie ai social network e ai mondi virtuali, riescono a presentare a una platea planetaria gli esiti delle loro ricerche. Questo è parte del web 2.0
Penso che però sarebbe interessante sviluppare queste potenzialità anche in un altro senso, proponendo a questi creativi di agire non da artisti ma da “influencers”.
Intendo dire che queste persone, oltre a creare personalmente delle opere d’arte o dei romanzi potrebbero dare indicazioni utili a chi opera già professionalmente.
Per esempio, oltre a inventarsi una fan fiction che racconta un momento della vita di un personaggio di un romanzo o del protagonista di una serie tv, ci si organizza e si chiede allo scrittore o al regista di turno di creare quel tipo di sviluppo o di spin off.
Finora l’industria della cultura e dello spettacolo hanno cercato di intuire i gusti dei lettori e degli spettatori, aiutandosi con inchieste e sondaggi.
Mi piacerebbe che lo stimolo a creare qualcosa arrivasse dal basso, in modo che gli utenti, dopo essersi cimentati come protagonisti, diventassero committenti.
Le masse di utenti e consumatori, organizzate grazie agli strumenti offerti dal web, diventano propositivi e suggeriscono cosa vorrebbero vedere e leggere, che si tratti di una nuova storia di Tex con Mefisto o di un nuovo film di James Bond con il Numero 1 della Spectre.
Recentemente ho varato il progetto Lives on Demand basato sulla creazione di personaggi immaginari a richiesta. Credo che ora quel progetto potrebbe evolversi e trasformarsi in questo senso, come agenzia che raccoglie le richieste di fan e artisti e le sottopone a case editrici e a case di produzione. E’ una specie di operazione di marketing a rovescio, generata dal basso, dove si toglie un po’ di potere decisionale all’artista demiurgo, avvicinandolo alla dimensione di artigiano, ma dove il pubblico diventa finalmente protagonista e soprattutto committente.

Saturday, June 27, 2009

Nuove narrazioni

Friday, June 26, 2009

Turismo virtuale sull'Espresso

Sull'Espresso in edicola, in un articolo di Alessandra Viola, si parla di parchi polisensoriali e di turismo virtuale. Ancora una volta ritorna il concetto del turismo negli universi sintetici ma soprattutto si sottolinea l'idea della convergenza tra reale e virtuale in ambito geografico e turistico, una questione di grandissima attualità.

Thursday, June 25, 2009

Antologia della webletteratura italiana





La casa editrice Il Foglio Letterario sta preparando un libro dedicato alla “Webletteratura italiana”. Si tratterà di un volume che raccoglierà alcuni degli esempi più originali e interessanti della nuova letteratura nata e sviluppata in internet.
Il libro sarà curato da me. I vari contributi saranno selezionati dai membri del comitato scientifico.
Diviso in varie sezioni, il libro documenterà attraverso numerosi esempi le nuove forme narrative sviluppate nei vari social network.
Ecco qui di seguito le principali:


- Gli “status” di Facebook: gli utenti di Facebook vengono costantemente invitati a raccontare qualcosa di loro o ad esprimere il proprio stato d’animo attraverso una breve frase. Alcune di queste frasi sono particolarmente efficaci.
- Conversazioni tra avatar di Second Life o di altri mondi virtuali: ogni giorno milioni di persone conversano in Second Life o in altri mondi sintetici. E talvolta danno vita, anche inconsapevolmente, a frammenti di letteratura nata in tempo reale.
- Topic di forum: talvolta nelle aree di discussione di determinati siti prendono corpo delle conversazioni particolarmente interessanti, degne di un’antologia.
- Messaggi di Twitter: alcuni messaggi lanciati in Twitter sono veri e propri aforismi, altri sono frammenti di storie, altri ancora sono micro-racconti.
- Raccontare coi blog: da tempo è stata riconosciuta una certa autorevolezza a molti blogger, che declinano questo strumento come una forma letteraria. Basti pensare alla blogger cubana Yoani Sanchez, di cui Rizzoli ha pubblicato recentemente il libro “Cuba libre”.
- Narrativa con Skype: storie scritte al telefono utilizzando Skype.
- Raccontarsi con LinkedIn: certi profili di LinkedIn sono costruiti talmente bene da sembrare profili di personaggi della letteratura.
- Storie scritte da vari utenti online: ci sono racconti scritti da diverse persone che collaborano al medesimo progetto narrativo. Un esempio è “La torre di Asian”, scritto da vari residenti di Second Life. Altri esempi sono realizzati con la piattaforma di Wikipedia.
- Racconti di viaggio: descrizioni di luoghi reali o immaginari, proposte sia nei blog di viaggio sia in conversazioni tra avatar di mondi virtuali.

Chiunque voglia segnalare un esempio significativo di webletteratura può farlo, attenendosi a queste norme:

- Il testo deve essere scritto in italiano.
- Deve essere un testo pubblico (in ogni caso, poi saranno richieste le liberatorie degli autori)
- Non devono esserci contenuti osceni


Si può inviare o un testo proprio oppure un testo trovato nel web. In ogni caso, vanno specificati i riferimenti del sito da cui il testo è stato preso, con il rispettivo link.
Nel caso di conversazioni in Second Life o in altri ambiti, va specificato il nome dell’avatar o il nickname.

Tutti i testi selezionati per la pubblicazione riporteranno anche il nome delle persone che li hanno segnalati. Non è previsto alcun compenso per le segnalazioni.

Le proposte vanno inviate entro e non oltre il 31 ottobre 2009 al seguente indirizzo mail:


webletteratura@gmail.com



Fellini, il maestro


Gordiano Lupi
FEDERICO FELLINI
A cinema greatmaster
MEDIANE – Pag. 300 – Euro 25
Carta fotografica – Selezione di foto originali
http://www.mediane.it/books/fellini.htm#

Federico Fellini è senza dubbio il regista Italiano più conosciuto al mondo, oltre ad essere considerato come una fra le menti più fertili e visionarie del nostro cinema del dopoguerra. Più di ogni altro regista egli è stato in grado di trasformare la realtà della vita nel surrealismo della propria arte. Per quanto proveniente dalla scuola del neorealismo, l’eccentricità delle caratterizzazioni di Fellini e la sua “commedia dell’assurdo”, lo hanno allontanato dai suoi colleghi contemporanei quali : Vittorio de Sica o Roberto Rossellini, identificandolo fino a renderlo unico. Gordiano Lupi ripercorre la vita e la carriera cinematografica del grande regista riminese, integrando gli scritti da numerose citazioni del maestro, oltre ad una approfondita analisi di tutta la sua produzione. Una selezione di rare ed inedite fotografie, ritraggono Fellini in vari momenti: sul set, dietro la macchina da presa ed in numerose istantanee di vita pubblica e mondana.



Per saperne di più, leggete qui

Monday, June 22, 2009

Rivista EC AISS - Computer Games



E' finalmente disponibile il numero speciale della rivista dell'Associazione italiana di studi semiotici dedicato ai computer games. Tra i saggi, ce n'è uno sulla "cronologia nei videogames e nei mondi virtuali", che ho scritto con Jennifer Grace-Dawson.

Saturday, June 20, 2009

Titoli cult #2

Titoli cult #1

iCPR Lite


The importance of cardiopulmonary resuscitation (CPR) for survival of cardiac arrest patients has been demonstrated and the quality of CPR performance has also been demonstrated influences the outcome. A software called "iCPR" has been created for iPod, designed specifically to CPR training.
iCPR lite is a software specifically dedicated to self-directed learning CPR through a tutorial.
Full version will include a simple feedback module dedicated to CPR training for lay persons and healthcare professionals.


More here
And here

Thursday, June 18, 2009

Web Trend Map


La trovate qui

Wednesday, June 17, 2009

Neil Gaiman

Tuesday, June 16, 2009

Ars in Ara, 5 giugno 2007

Ars In Ara , Arte e Comunicazione nell'era di Second Life (07) from 2lifecast on Vimeo.

Thursday, June 11, 2009

Non mi sento così virtuale!

Oggi ho fatto una prova sul campo di Wikipedia, l'enciclopedia online di cui ero e rimango un grande estimatore.
Decido di creare una voce su di me, per vedere cosa succede. Non lo faccio per eccesso di vanità ma perché voglio capire meglio come funziona tutto il meccanismo del sapere condiviso, che, ripeto, ha tutta la mia stima.

In questi anni ho lanciato due o tre progetti considerati piuttosto interessanti.
Parlo di Synthravels, la prima agenzia di viaggi per tour nei mondi virtuali, lanciata nel 2006, che ebbe due pagine su The Observer, la prima pagina di Le Temps, un servizio su Rai3, ecc.
Poi penso alla Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio architettonico virtuale, pubblicata integralmente in un libro di testo canadese.
E infine mi riferisco alla mostra Rinascimento virtuale, interamente dedicata all'arte di Second Life, che nel bene e nel male è una mostra che ha fatto storia.

Creo la voce, la metto online, e dopo pochi minuti vedo la frase "Richiesta di cancellazione immediata", poi mutata in "Questa voce è stata proposta per la cancellazione".
La motivazione: "Giornalista virtuale che sembra (dalla voce) avere anche delle realizzazioni solamente virtuali. IMO non enciclopedico"

A parte che non sono un "giornalista virtuale" (cosa significa?) ma un giornalista professionista che si occupa di mondi virtuali, non credo proprio di aver creato solo "realizzazioni virtuali". Cosa significa? Non capisco.
Però mi pongo delle domande sul sapere condiviso.

Saturday, June 06, 2009

Ars in Ara

Thursday, June 04, 2009

The Sims 3

Torna More Than Zero Crossmedia Festival

More Than Zero Crossmedia Festival

La creatività digitale si incontra alla Triennale di Milano il 18 giugno

Milano, 28.05.09 – Creativi e aziende all’appello per il More Than Zero Crossmedia Festival. Per il secondo anno torna il 18 giugno alla Triennale di Milano l’evento ideato e organizzato da More Than Zero, associazione senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di sviluppare la creatività digitale in tutte le sue forme che, nel corso dell’anno, opera con il progetto Cantieri Digitali della Nuova Creatività Audiovisiva, laboratorio permanente sostenuto da Fondazione Cariplo e dedicato alle professioni creative generate dalla rivoluzione digitale.

Professionisti della comunicazione, dell’audiovisivo e dell’ICT, studenti, docenti, giornalisti, opinion maker, pubblicitari, broadcaster si confronteranno per dare vita a progetti di comunicazione crossmediali che utilizzano tutti i canali media, dal web al cinema, dai cellulari alla tv, dalla radio ai mezzi alternativi, per cambiare il modo di comunicare un brand, fare politica, giornalismo, cinema, radio.
Incontri, eventi e panel durante i quali aziende e istituzioni lanceranno i loro contest, proposte rivolte ai creativi per la realizzazione di progetti che utilizzino la crossmedialità. Le migliori idee verranno selezionate e gli autori parteciperanno al successivo appuntamento del More Than Zero Crossmedia Festival, previsto il 4 e 5 novembre 2009.
L’obiettivo è creare un network nazionale e internazionale tra chi cerca e chi offre contenuti e creatività nei diversi ambiti progettuali, entertainment, brand e advertising, utilizzando le possibilità partecipative del Web 2.0.

La giornata si apre con il panel sulla Creatività Italiana 2.0, progetto di Cross Creative, società milanese tutta al femminile dedicata ai new media, che lancia una “factory virtuale” per la co-creazione di contenuti al servizio di agenzie di comunicazione, broadcasters, content provider, no profit e professionisti della creatività. Il progetto è sostenuto dal Forum Net Economy, Provincia di Milano e Camera di Commercio e da Telecom Italia, che presenta I think, la nuova piattaforma tecnologica per la collaborazione e la condivisione di idee adottata in anteprima proprio da Cross Creative.
A seguire More Than Politics, laboratorio sulla comunicazione politica innovativa con il Patrocinio e il contributo della Provincia di Milano, che presenta i risultati della ricerca di Connexia su politica e social media in Italia. A parlare di esperienze di e-democracy e del punto di vista dei giovani sulla politica sono chiamati celebri bloggers, come Luca Conti e Antonio Sofi, e Boosta dei Subsonica, insieme a Rolling Stone Magazine e Mtv.
Tra i contest più interessanti quello di Current Tv, che chiederà di produrre servizi di giornalismo investigativo per le sue trasmissioni, e Radio 101, che cercherà di capire come la radio, primo esempio di user generated content con dediche e telefonate in diretta, può integrarsi al Web 2.0.
Chiude la giornata “BALLA. La notte degli afrofuturisti digitali feat Kode9”, in collaborazione con Xsplosiva: djset, clubbing e performing arts con la guest star d’eccezione DJKode9.

More Than Zero Crossmedia Festival (www.morethanzero.it) è un progetto di More Than Zero – Cantieri Digitali, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo, sostenuto da Forum Net Economy – Provincia di Milano e Camera di Commercio in collaborazione con Cross Creative Milano– e Telecom Italia.

Per informazioni – PressCom, Ufficio Stampa More Than Zero Crossmedia Festival:
Marco Acher-Marinelli - 347-2780731 - m.acher-marinelli@tvtbpress.it
Francesca Maroni - 0731-200470, 347-9565452 - f.maroni@presscom.it
Press Area: http://www.morethanzero.it/index.php/it/press/press-more-than-zero-festival.html

Wednesday, June 03, 2009

Ars in Ara

Tuesday, June 02, 2009

Project Natal - XBOX 360

Milo -Lionhead Studios

Saturday, May 30, 2009

Preview: il progetto Livesondemand

Il 5 giugno a Roma, ad Ars in Ara, parlerò di un mio nuovo progetto: Livesondemand.


Livesondemand.com, vite immaginarie in abbonamento


Oggi, con la diffusione capillare dei personal computer, la gente ha ridotto drasticamente il tempo che dedica alla lettura di un libro, alla visione di un film o di un varietà in televisione, e tende a frequentare sempre meno cinema e teatri.
Si tende a vivere e a divertirsi attraverso il computer.
Anche la narrazione viene veicolata sempre più dai nuovi media.
A questo proposito nasce Livesondemand.com, che rappresenta un'evoluzione del modello del racconto e del romanzo e per certi versi del film.
Questa idea si lega a questi mesi di web 2.0 (web partecipativo, dove gli utenti creano i contenuti) e addirittura 3.0 (web dove si tende a seguire direttamente la vita delle persone, con forte sovrapposizione tra virtuale e reale).
Il web 2.0 ha puntato sulla creazione di contenuti da parte degli utenti, invitati a raccontarsi, a creare storie, a diffondere esperienze vere o fittizie attravero i vari canali della Rete. Ma non tutti hanno seguito questo invito, semplicemente perché diventa un lavoro.
Essere utenti attivi del web è faticoso e non sempre si ha voglia e tempo di inventarsi delle storie. A questo proposito, Second Life docet.
E' bello essere partecipi delle vite altrui, soprattutto quando queste vite sono ricche di spunti interessanti. Però, perché ciò avvenga, ovviamente deve esserci un serbatoio di esperienze esistenziali continuamente alimentato e rinnovato.
La gente si racconta sempre di più, su Facebook, Twitter, Myspace (e ora anche con la tv lifecasting (tipo canale Justin). La gente racconta ad altri quello che fa quotidianamente: cose che interessano gli altri ma non troppo. Insomma, non sono le cose che gli altri vorrebbero sentire e vedere.
E allora nasce "Livesondemand.com", un progetto dove ci si abbona a una o più vite fittizie, raccontate attraverso i canali del web. Per esempio, ti abboni alla vita di un supereroe, o alla vita di uno scienziato, o di un outsider, e lo segui su Facebook, Myspace, Twitter, ecc. Le vite fittizie sono gestite da un pool di scrittori e creativi.
A questo punto viene spontaneo pensare a una serie di vite fittizie da inserire nei circuiti del web, vite da romanzo raccontate via Twitter, via Facebook e via Myspace in tempo reale.
Nascono così delle "real time novels", dei romanzi scritti e letti in tempo reale.
Questo progetto consiste nell'abbonarsi a una o più vite di personaggi fittizi, che esistono soltanto virtualmente nel web. Sono personaggi che si possono seguire con diverse frequenze, scegliendo tra varie opzioni. Esistono varie tipologie di personaggi, che a seconda dell'abbonamento possono essere più o meno rispondenti alle proprie esigenze.
Ci si abbona alla vita di un personaggio che, a seconda della formula di abbonamento scelta, può essere un personaggio standard prestabilito o un personaggio creato ex novo.
L'utente che sceglie l'abbonamento più costoso non solo ha diritto a ricevere molti più aggiornamenti, ma può definire in modo più specifico il proprio personaggio, con molteplici dati.

Wednesday, May 27, 2009

Smartarea- Art happens now!




Si è inaugurata l'8 maggio 2009 “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0”, la prima mostra in assoluto della galleria d’arte contemporanea Smartarea. La mostra sarà visibile online, ma soprattutto si potrà visitare fino al 21 di giugno in un allestimento speciale nella nuova sede della società GoClick Limited di Bussolengo, nei pressi di Verona.

Per questa sua collettiva d’esordio Smartarea ha riunito intorno a un tema appassionante una selezione di nomi già trattati dalla galleria, affiancando loro alcuni giovani artisti o professionisti del web che in questi mesi hanno colpito la nostra attenzione. La lista dei partecipanti comprende Stefano Abbiati, Andy, Silvia Argiolas, Antonio Bardino, Stefano Bolcato, Andrea Chiesi, Roberto Coda Zabetta, Paolo Consorti, Andrea Contin, Vanni Cuoghi, Emanuele Dottori, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Massimo Gurnari, Koes, Pierluigi Lanzillotta, Luca Lisci, Agostino Rocco, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Mr. Wany.

Tuesday, May 26, 2009

Asolo Libri


Venerdì 29 maggio, ore 20,45, Sala Consiliare del Municipio, Asolo (TV): Incontro con Mario Gerosa che parlerà dei suoi libri: "Mondi virtuali", "Second Life" e l'ultimo, "Rinascimento virtuale". Gli studenti dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Primo Levi" di Montebelluna (TV), coordinati dai professori Antonella Bellero e Alfredo Sabato, lo intervisteranno, insieme al pubblico presente in sala.

Friday, May 22, 2009

Press Release (Italian) - Frontiers of Interaction V

Check out this SlideShare Presentation:

Tuesday, May 19, 2009

Guida turistica dell'Italia pop


Da oggi c'è un nuovo blog: Guida turistica dell'Italia pop.

Questo blog è dedicato a tutti quelli che vogliono programmare dei weekend insoliti e non hanno la guida adatta per farlo. Dopo anni di gite alla volta di castelli e di ristoranti di charme, ecco l'occasione per fare qualcosa di diverso.
Per esempio, una passeggiata alla scoperta della mitica casa di via Gluck della canzone di Celentano o al Giambellino della Ballata del Cerutti di Gaber, oppure una gita a Napoli nella via Toledo di Modugno, o ancora, a Firenze per ripercorrere i brani della canzone di Ivan Graziani.
Ma le occasioni sono tante, e portano nel posto dove si trova il Mulino bianco della pubblicità, oppure nei luoghi dove sono stati girati certi western all'Italiana.
Quindi qui troverete location da film, luoghi di canzoni, citazioni geografiche da letteratura cult, e tutto quanto può rientrare in una guida dell'Italia pop.



Sunday, May 17, 2009

Mambo n.5

Saturday, May 16, 2009

FUORI TUTTO! IL LIBRO DEI CORSI IMMAGINARI

Con questo post do l'avvio alla pubblicazione di alcuni inediti che rischiano di rimanere tali per sempre. Comincio con un capitolo di un libro di Corsi immaginari, una pessima imitazione di un testo alla Borges o alla Calvino.


1)
UN BAUHAUS DI SABBIA

Voglia di mare tutto l’anno? Desiderio di tornare all’infanzia? Gusto per il collezionismo? Quello che fa per voi sono i fascicoli della serie “Castelli di sabbia” delle Edizioni Battigia. Ci sono ben due serie: la prima, “Storia e progettazione del Castello di sabbia” è un corso a fascicoli bisettimanali in 72 fascicoli che permette, nel giro di meno di 3 anni di imparare a costruire qualsiasi cosa, a qualsiasi scala, con la sabbia. Il programma, monitorato a distanza dai docenti del Politecnico di Dakar, comprende lezioni di granulometria, composizione architettonica, scienza delle costruzioni. Le dispense si acquistano in edicola, dove, a cadenza mensile, è possibile prenotare i kit con gli strumenti (secchielli, palette, scanner, sacchi di sabbie speciali, bindelle, ecc.). Periodicamente sono previsti esami in sede, a Dakar (il viaggio si paga con comodi bollettini postali) e visite in vari luoghi del mondo (da Riccione ai villaggi Masai), per scoprire i castelli di sabbia più belli. Alla fine del corso potrete scegliere: o coltivare questa scienza come semplice hobby, realizzando una splendida collezione sdi castelli di sabbia oppure fare una professione di questa passione. A questo proposito, si ricorda che chi ha sostenuto tutti gli esami, acquisisce un diploma di dottore in architettura granulometrica e, a richiesta, viene inserito nel programma di job opportunities sposnsorizzato dalla casa editrice: molti diplomati lavorano in Africa del Nord e i più validi stanno costruendo una metropoli nel Sahara.
Infine, se siete pigri, ci sono i fascicoli “Storia del castello di sabbia”, 96 uscite bisettimanali che raccontano l’evoluzione di queste straordinarie architetture, da Babilonia a Bilbao, e offrono, in ogni numero un modellino in sabbia di celebri monumenti, dal Colosseo alla Tour Eiffel, fino alle architetture di Gehry.
P.S. E’ in preparazione la serie “castelli di carte”.

Wednesday, May 13, 2009

Totò e la fontana di Trevi

Saturday, May 09, 2009

Pac-Mondrian


Pac-Mondrian

James Bond 007 Action Pen- Cult gadget anni '60


Wednesday, May 06, 2009

Le action figures di James Bond della Gilbert

Modellini Dr Who dell'Airfix

Tetris

Monday, May 04, 2009

Incontro a Genova

La biografia di "Q"

Thursday, April 30, 2009

Postinterface


Postinterface - L’evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale
Un libro di Mario Savini - prefazione di Franco Speroni

EDIZIONI PLUS - Pisa University Press
www.edizioniplus.it

Il libro

Può l’infosnacking essere un metodo per ragionare sulle trasformazioni paradigmatiche che stiamo vivendo? Questo libro, dedicato al superamento delle interfacce che finora abbiamo conosciuto, è una proposta in tale direzione, attraverso una tag cloud che funziona come un’esperienza cognitiva nata dall’interno della Rete.
Si parte dalla copertina dove un codice interattivo consente tramite un telefono cellulare l’accesso al sito Internet di Postinterface (www.postinterface.com), per proseguire con la descrizione di azioni Critical mass, E-learning, creatività Hacking e arte relazionale. Attraverso questo nomadismo mediatico, il libro configura un habitat comunicativo mobile, caratterizzato da un sistema mediale aperto dove soggetti sociali dalle appartenenze fluide riutilizzano in maniera performativa i media, riproponendo comportamenti estetici che richiamano l’artista bricoleur delle avanguardie. Come spilli segnaletici, gli argomenti che si susseguono e che strutturano il libro, coprono alcune delle principali superfici della nuova morfologia sociale, luogo simbolico del movimento dove la partecipazione diventa attivismo concreto.

Nel testo, interviste a: Luigi Bianchi, Luca Chittaro, Derrick de Kerckhove e Mario Gerosa.


La casa editrice

La casa editrice PLUS della prestigiosa Università di Pisa, nata per valorizzare e diffondere opportunamente i migliori risultati delle numerose attività di ricerca, rivolge una particolare attenzione al settore multimediale. Dal 2005 le edizioni PLUS sono entrate a far parte, in qualità di membro internazionale, nella AAUP (Association of American University Press), l’importante rete culturale che riunisce le più autorevoli University Presses del mondo, come Cambridge, Oxford, Yale, Harvard e il MIT di Boston. Grazie all’elevato valore scientifico dei titoli in catalogo e dei progetti editoriali sostenuti nei sei anni di attività, la PLUS è stata la prima University Press italiana a raggiungere questo ambizioso traguardo.

L’autore

Mario Savini insegna “Net Art” e “Cultura digitale” all’Accademia di Belle Arti di Macerata e “Applicazioni digitali per l’arte” all’Accademia di Belle Arti di Catania. I suoi interessi riguardano gli aspetti sociali legati ai New Media e le relazioni tra cultura visiva contemporanea e nuove tecnologie. Collabora a Il Sole 24 Ore – CentroNord. È direttore responsabile della rivista d’arte contemporanea Extrart.

Franco Speroni insegna Storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Sociologia delle arti e della moda presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Si occupa di cultura visiva e in particolare delle relazioni tra arte e industria culturale nelle varie forme che questo rapporto è andato acquisendo nel passaggio dalla società dello spettacolo a quella dell'informazione. Il suo metodo d'indagine focalizza il senso proprio degli artefatti nella loro fruizione e nel loro consumo. Tra le sue pubblicazioni: La Rovina in scena. Per un'estetica della comunicazione (Meltemi, 2002); Sotto il nostro sguardo. Per una lettura mediale dell'opera d'arte (costa & nolan 2005). Ultimamente si sta occupando delle componenti estetiche dei Social Network, seguendo in particolare lo sviluppo della piattaforma Solstizio.


Blofeld

Friday, April 24, 2009

Doctor Who Action Figures

Thunderbirds

Flash Gordon

Monday, April 20, 2009

The Avengers

Sul Corriere della Sera si parla di SL

Nell'inserto Economia del Corriere della Sera di oggi c'è un articolo di Carlo Formenti in cui si delineano le prospettive future di Second Life. Si nota come SL non sia da considerare un fenomeno mainstream, ma piuttosto come un importante laboratorio di sperimentazione per creatori di nuove culture, oltre ad essere un valido strumento professionale.

Friday, April 17, 2009

Umanità accresciuta?


Ho appena letto Umanità accresciuta. Come la tecnologia ci sta cambiando (Laterza), il nuovo libro di Giuseppe Granieri, che aspettavo come una volta aspettavo il nuovo disco dei Ramones o dei Pink Floyd.
E' un libro interessante, di quelli che fanno il punto sulla situazione e ti aiutano a riflettere, a porti delle domande su quello che sta succedendo.
La cosa che più mi ha colpito è la ricorrenza di parole che suggeriscono, se ho ben capito, un'idea di positività, se non di fiducia. Le parole chiave che mi sono rimaste più impresse sono "accelerazione" (proposta proprio come elemento cardine in quarta di copertina), "velocità", e, ovviamente, l'idea di "accrescimento". In due casi su tre ricorre il suffisso "ad", che riporta a un'idea di percorso preciso, unidirezionale, sicuro, verso una meta certa.
E qui non mi ritrovo più. Credo che nel dibattito odierno sui mondi virtuali (o metaforici che dir si voglia) e sulle culture dei social network, sia difficile parlare di direzioni univoche o definite e di accrescimenti di vario genere. Più che accrescersi o accelerare, mi pare che nella doppia vita vissuta tra la rete e il mondo "vero" si stia fermi, non si vada da nessuna parte, soprattutto ai tempi di Facebook. Intendo dire che non si aggiunge ma si cambia, si trasforma. Più che di accrescimento, credo si debba parlare di scomposizione e di ricombinazione: nella Golden Age di Second Life, nel glorioso 2007, ci si sdoppiava o al massimo ci si triplicava; adesso siamo tutti diventati come delle incarnazioni del "gioco del 15" o come dei cubi di Rubik in carne, ossa ed emozioni, dove cambiamo continuamente, come la donna di Total Recall col volto scomponibile.
Nei giorni dei social network, giorni di parodie, ancor più che di metafore, alla spinta verso un obiettivo, al viaggio unidirezionale, si preferisce la ricomposizione di vari elementi, che danno vita a innumeri variazioni sul tema della collezione, la vera star del 2009.
in SL collezionavano noi stessi, in FB collezioniamo noi stessi, collezioniamo gli amici-figurine e siamo collezionati dagli altri, sperando magari di essere lo scudetto di qualcuno. E' un gioco reciproco di collezioni di identità, che aumenta i rapporti e le combinazioni possibili, senza necessariamente accrescerle.
Nel suo libro Granieri parla anche di culture locali, facendo riferimento perlopiù a quelle sviluppate in Second Life. E' un discorso interessante. Però anche qui prediligo un approccio che tenga conto delle contaminazioni, delle ibridazioni, delle ricombinazioni, considerando sempre i viaggi nella rete come viaggi di andata e ritorno. La cultura neko o cyber prese per loro stesse non sono più interessanti della cultura dei figuranti del Carnevale di Venezia, lo diventano nel gioco infinito di contaminazioni fortemente emozionali tra mondo "vero" e "virtuale", tra dentro e fuori, tra cultura alta e bassa. La forza c'è proprio nel momento dell'impatto tra le culture consolidate e quelle di serie B o Z (come è successo con la mostra Rinascimento virtuale - scusate l'autocitazione). Quindi, il lifestyle interno a SL mi interessa se sul tavolo ho anche Vogue e i libri di Valerie Steele. Le culture autoctone della rete viste da sole non decollano, a mio modesto avviso. Se confrontate con le culture alte, diventano dirompenti.
Ultima osservazione, sulla velocità. Senza tirare in ballo il digital divide, noto quotidianamente che c'è una distonia tra la velocità innescata in rete e quella che segue nel mondo vero. Esempio banale: ordino un libro su Amazon in 3 minuti, e poi per averlo devo aspettare un mese (se non uso il corriere a ogni pie' sospinto). E questa doppia velocità non riguarda solo i pacchi, concerne anche le emozioni, fatte esplodere rapidamente in chat e poi trattenute una volta passati dall'altra parte del mondo.
Ma qui rischiamo veramente di allontanarci dal seminato. Meglio stare bene aggrappati a una sola direzione, a quell' "ad" semi-invisibile che aleggia in tutto il libro e dà una sensazione di moderata fiducia in un'umanità in tono maggiore che, tuttavia, spesso vive in un mondo in sl minore.


Thursday, April 16, 2009

Hub creativo al Creaticity Gate


Giovedì 16 aprile dalle 18,30 alle 22,30 nel nuovo laboratorio della sperimentazione culturale e industriale CreativiCityGate in via Pasubio 14 a Milano si svolgerà il duplice evento della consegna da parte del Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati del premio "Imprese Creative e Innovative 2008" alle aziende che si sono distinte per l'innovazione dei loro prodotti o servizi e la presentazione delle realizzazioni dei tre staff dell' Hub Creativo, che hanno creato tre interpretazioni originali degli spazi dell'Hub Crerativo di via Soderini, all'interno dei Cantieri del Nuovo ( http://www.cantieredelnuovo.it ).

Nella sera si alterneranno i gruppi di Mila Tatham e Rodroguez Imako (staff 1), di Paolino Szczepanski, Geordie Robbiani, Magen1 Oh, Fiona Saiman e Lisa Tebaldi (staff 2), di Giovanna Delphin, Dixit Writer e Merlino Mayo (staff 3).

Ogni staff ha realizzato installazioni e architetture originali di grande interesse, che verranno visitate nel corso della serata.

2lifecast curerà la diretta dell'evento al Creaticity Gate, che si potrà seguire sul blog del progetto, Hub Creativo Builder Diary, e proietterà live le iniziative degli staff sul grande schermo.

Il programma sarà disponibile da giovedì sera sul blog, che seguirà tutta la serata.
Ma il progetto non si conclude qui. Builder Diary proseguirà la sua attività di promoter della creatività di architetti e builder e di "Stargate" fra ambienti immersivi e mondo reale.

Come è stata definita una prima roadmap in Second Life per la promozione del progetto, così ora si stanno organizzando in diversi Public Place cittadini incontri periodici con i builder e i creativi di Builder Diary, con un programma di incontro-confronto fra designer, architetti e creativi al di la e al di qua dello schermo.

Per ogni notizia e informazione: www.crosscreative.org/builderdiary

Hub Creativo:
Creativicity Gate
Via Pasubio 14 Milano
ore 18,30


Adpocalypse, 2lifecast:
http://slurl.com/secondlife/Adpocalypse/107/141/34

Saturday, April 11, 2009

Un libro su Robert Rodriguez




Nel 1992 la Columbia Pictures presentava al mondo un giovane regista di ventitré anni che aveva realizzato, da solo e con appena 7000 dollari, uno dei film indipendenti di maggior successo di sempre: El Mariachi. Da quel momento Robert Rodriguez ha saputo crearsi con originalità ed energia un posto nel cinema contemporaneo e intere schiere di appassionati dei suoi film. A torto considerato solo uno dei tanti epigoni del suo amico fraterno Quentin Tarantino, Rodriguez è un filmaker completo, capace di farsi carico di tutte le fasi di realizzazione dei suoi film. Pioniere nell'uso del digitale e dell'alta definizione, il regista texano ha realizzato finora dodici film, da Desperado a Dal Tramonto all'Alba, dalla serie degli Spy Kids fino a Sin City e Planet Terror. Questa monografia, la prima in assoluto a lui dedicata, vuole essere uno sguardo più approfondito all'opera di un regista che, all'interno del cinema di genere, sa essere ad ottimi livelli sia autore che artigiano, sempre pronto a spingere i propri limiti più in là, verso nuove sfide, tematiche e tecniche, che gli permettano di rivisitare i classici con furore postmoderno, regalando al pubblico esperienze sempre degne e diverse.

Il cinema di Robert Rodriguez di Fabio Migneco
Edizioni Il Foglio- Pag. 220 - Euro 18

Wednesday, March 25, 2009

Moondus e l'Italia dei mondi virtuali

"Viva l'Italia...L'Italia sulla Luna", cantava Francesco De Gregori. Oggi l'Italia primeggia anche nei mondi virtuali: Moondus, un mondo virtuale tutto italiano, è stato selezionato come esempio di eccellenza per il premio Red Herring 100 Europe.



Berlin, March 23, 2009 – Red Herring today announced that Virtual Italian Parks, creator of the Moondus® reality platform (www.moondus.com), was named as finalist for Red Herring 100 Europe, an award given to the top 100 private technological companies based in the EMEA (Europe, Middle East and Africa) region each year.

“This year’s impressive list of submissions from companies demonstrates Europe’s growing role as a major center of innovation in the global technology sector,” said Red Herring Publisher, Alex Vieux. “The exceptional accomplishments of European technology startups and entrepreneurs are a testament to the rapid advancements being made in building the European innovation ecosystem.”

Red Herring’s lists of top private companies are an important part of the publication’s tradition of identifying new and innovative technology companies and entrepreneurs. Companies like Google, eBay, and Skype were spotted in their early days by Red Herring editors, and touted as leaders that would change the way we live and work.

Red Herring’s editorial staff rigorously evaluated several hundred private companies through a careful analysis of financial data and subjective criteria, including quality of management, execution of strategy, and dedication to research and development.

"We are honored to be selected as a finalist for the Red Herring 100 Europe 2009 Award. This is a great reward for our team's effort and a true recognition that the Moondus® virtual reality platform is a powerful tool for satisfying customer needs." said Bruno Cerboni, founder and CEO of Virtual Italian Parks Srl. "Our goal is to release innovative solutions that surpass expectations, from solidifying security to making collaboration simple".

Red Herring will honor the Red Herring 100 Europe Finalist companies at its Red Herring Europe 2009 Conference. Scheduled for March 31- April 2, at the Berlin Radisson Hotel. This intimate, 2 1/2 day event will explore how European firms are leading the charge in many technology sectors, gaining a competitive advantage, and driving entrepreneurial success in ways that create business opportunities for challengers and incumbents alike.



About Virtual Italian Parks
Virtual Italian Parks is focused on developing solutions for the business sector, based on Web 3D, Immersive Internet and Virtual Reality. All services use our flagship product, the Moondus® Virtual Reality Platform by Virtual Italian Parks. Moondus® is an open, high quality, 3D platform with all of the standard functionality of established virtual worlds – reproduction of real environments, simulations, textual and vocal chat – integrating them with the web and existing media, with the addition of collaborative sharing of documents.
We are targeting companies, corporations and government to provide powerful solutions for a variety of application fields: e-learning, serious games, e-government, virtual reality, corporate, simulations, military applications and e-health. We have developed and packaged two modular and powerful products: Moondus TLC (Training, Learning & Collaboration) and Moondus Security.
Information about Virtual Italian Parks and Moondus® is available at www.moondus.com



About Red Herring
Red Herring is a global media company which unites the world’s best high technology innovators, venture investors and business decision makers in a variety of forums: a leading innovation magazine, an online daily technology news service, technology newsletters and major events for technology leaders around the globe. Red Herring provides an insider’s access to the global innovation economy, featuring unparalleled insights on the emerging technologies driving the economy.
More information about Red Herring is available on the Internet at www.redherring.com.

Tuesday, March 03, 2009

Ken Adam

Sunday, February 01, 2009

Terence Young, regista di culto






Nell'olimpo dei registi di culto c'è un posto che aspettava ancora di essere occupato. E' quello di Terence Young, autore di tre dei più bei film di James Bond (Licenza di uccidere, Dalla Russia con amore, Operazione Tuono), di Gli occhi della notte, Sole rosso e altri piccoli capolavori. 
Per l'occasione, sto scrivendo un libro su di lui, per le Edizioni Il Foglio. 
Poi c'è il gruppo "Terence Young, film director" su Facebook. E per i bondiani doc, su AD di questo mese c'è una mia intervista a Ken Adam, il leggendario scenografo di molti film di 007 e del Dr Stranamore. 


Friday, January 23, 2009

Education Support Faire in Second life

Evento: Education Support Faire in Second life
"Second life education showcase & conference, for tools, classes scheduling and teaching, meet up university & institutions"
Cosa: Workshop
Organizzatore: Biancaluce Robbiani
Inizio: domenica 25 gennaio alle ore 16.00
Data fine: venerdì 30 gennaio alle ore 23.00
An international education support faire & conference will be held in SL, hosted and sponsored by Linden Labs at this slurl:

http://slurl.com/secondlife/Faire/20/222/38

Tools and techniques will be showed together with builders scripters meeting the education presences and universities in SL.

Sunday, January 11, 2009

NoTube Contest

Parlando di communities, mondi virtuali e social network, viviamo in un'era ciclica, che vede spostarsi l'attenzione ora su uno ora sull'altro, in attesa che si giunga a una stabilizzazione. Nell'era di Facebook, seguita alla maturità di Second Life, si registra anche una notevole attenzione per YouTube e per le sue potenzialità. In questa prospettiva si colloca un'operazione molto interessante dal punto di vista concettuale, il "NoTube Contest". Come si legge nel sito:

Il NoTube Contest è una competizione che premia il video di minore valore segnalato sul sito YouTube.com tra quelli pervenuti alla giuria nei tempi e nei modi previsti dal regolamento.

Un video di YouTube, in quanto produzione destinata alla circolazione, tende alla rapida comunicabilità, alla facile categorizzazione e all'immediata riconoscibilità in schemi narrativi affermati.

Il video ideale per il NoTube Contest è piuttosto un prodotto che fallisce in ogni promessa, riesce a contraddire e disattendere inesorabilmente le aspettative dell'utente. Lo spettatore si trova di fronte all'incapacità di distinguere, nell'opera, un progetto comunicativo, un obiettivo o un'intenzionalità. Il video che cerchiamo non è solo anti-narrativo, piuttosto si tira fuori da qualsivoglia possibilità di farsi descrivere, raccontare. Le difficoltà che pone coinvolgono sia le motivazioni che spingono alla produzione (per quale motivo questo video è stato realizzato?) sia quelle che portano alla pubblicazione (per quale motivo questo video è stato diffuso?). Si colloca presumibilmente nei meandri di YouTube, non offre chiavi di ricerca e non è segnalato da altri utenti della Rete, e se così non fosse allora godrebbe già di una vita nel tessuto sociale che ne inficerebbe l'indicibilità.

Nell'era dell'ossessione per la conservazione digitale, delle enciclopedie che lavorano per accumulo piuttosto che per sottrazione e dei database che inseguono l'infinita espansione, il NoTube Contest vuole indagare nel lato oscuro della produzione di senso. Affidato al pubblico di massa il messaggio si può sfaldare del tutto, o è destinato ad essere pur sempre pertinente per qualcuno? Quanto ci si può avvicinare alla totale vacuità? Quando la Rete sarà una mappa uno a uno del reale, al punto da preservare anche quei mondi possibili che nascono a ritmo vorticoso e immediatamente muoiono, per il loro appartenere a logiche fuori tempo e fuori luogo?

Modalità di partecipazione

Per partecipare inviare una mail a notubecontest@gmail.com con il link al video selezionato.

Indicare come oggetto della mail "APPLICATION". Fornire inoltre nome, cognome e un recapito (email, posta tradizionale, telefono).

La giuria si impegna in tempi rapidi a fornire una valutazione di massima al video. Considerata la complessità della competizione la giuria si offre di aiutare i partecipanti offrendo un rapido riscontro sulle possibilità di vittoria. In particolare la giuria segnalerà i difetti che ne ostacolano il raggiungimento della perfezione.

L'indirizzo email fornito è valido anche per richieste di informazioni.

Non ci sono limiti alla quantità di mail inviate, ma un abuso potrebbe ritardare la risposta della giuria. Saranno ignorati i video che mancano totalmente l'obiettivo della competizione (se non ricevete risposta entro dieci giorni, preoccupatevi).

Il concorrente non deve coincidere con il produttore del video (non vale promuovere i propri video, o farne ad hoc per il concorso).

Tempistica

Inizio valutazione video: 15 Gennaio 2009

Termine accettazione messaggi: 22 Marzo 2009

Nomina vincitore: 1 Aprile 2009

Premio

Il video vincitore subirà un processo di diffusione mediatica (realizzazione di remake, diffusione virale, ecc.) tale da demolirne la purezza. L'operazione avverrà entro la fine del 2009. Il concorrente che avrà segnalato il video sarà coinvolto nell'operazione di "elevazione a potenza" del video prescelto, possibilmente con la complicità del realizzatore (laddove sia possibile contattarlo). Il vincitore riceverà inoltre gloria e onori.

Giuria

Paolo Ruffino è dottore magistrale in Discipline Semiotiche. Ha vissuto a Bologna, Copenaghen e Roma, dove è nato e risiede tutt'ora. Si occupa di semiotica e culture del digitale: videogiochi, media hacking, attivismo, net art . È un libero studente.

Filippo Cuttica è designer, artista e musicista. È nato e cresciuto a Roma dove tuttora risiede. È alla continua ricerca della forma espressiva adatta all'indagine dei suoi molteplici interessi: dai supereroi al culture jamming, dalla semiotica al ghostbusting. Ama rilassarsi.

Volavola - Film di Berardo Carboni girato in Second Life

Saturday, January 10, 2009

Avatar autoportrait series - Mangatar

Avatar autoportrait series - Avatar South Park style

James Cameron's Avatar - Summer 2009

Thursday, January 01, 2009

Human Tetris

Doppiatori italiani di videogames

Wednesday, December 31, 2008

Batman napoletano

Westworld trailer

Ramones Spider Man

A Hard Day's Night of the Living Dead

Porta un bacione a Firenze

Cala il sipario sul 2008




Poche ore alla fine del 2008. Per festeggiare, ecco di seguito una compilation di canzoni e musiche in tema.
BUON ANNO A TUTTI!!!!
HAPPY NEW YEAR!!!!!

Neujahrskonzert 2002

Abba - HappyNew Year

U2 - New Year's Day

Lucio Dalla - L'anno che verrà

Sunday, December 21, 2008

Volavola - demo of the movie by Berardo Carboni

Carosello

Carosello

Quartetto Cetra- Lambret Twist

Monday, December 15, 2008

Koinup Avatar Art Contest: the Winners



Koinup has just announced the winners of the Avatar Art Contest
As previously announced the three judges picked the winners for their sections:
Hamlet Au for Realism and Pop art, Bettina Tizzy for Surrealism and NPIRL Art, and me for Traditional Art and Post-Kitsch Style.


The New Realism and Pop Art winners picked by New World Notes Journalist Hamlet Au are:
Life Is A Cabaret Magggg
And so it begins... by Lila


Surreal and NPIRL section winners picked by the blogger and founder of the NPIRL movement Bettina Tizzy is:
Kaylee Linden at the Mentors' Graduation Party by Winter

Traditional Art and Post-Kitsch Style winners picked by me are:
Barragan collection No. 2 by GTXXTG
Everybody Hurts Marty86

A special mention has been deserved by:
Self Portrait by TanaRobbiani

The winners will be showcased at the Museo of Metaverso. More info here

Above are the two works chosen by me.


Monday, November 24, 2008

Paolo Conte - Diavolo rosso

Saturday, November 15, 2008

Vintage Alka Seltzer Commercial - Buster Keaton

Lou Reed - Take A Walk On The Wild Side

Franco Battiato - No time no space

Jimmy Fontana- Il mondo

Monday, November 10, 2008

Cosmotaxi: Speciale su Rinascimento virtuale


Oggi su "Cosmotaxi" uno speciale sulla mostra Rinascimento virtuale a cura di Armando Adolgiso.

Saturday, November 08, 2008

Learning from Florence

Dear friends,
I would like to make some considerations about the Rinascimento virtuale exhibit. Now, two weeks after the opening, I can make a sort of balance of this project. And I can say that the two preminent concepts I am keeping in mind are the following: this project has been a start, a beginning to show SL art in a new way in RL, and that I learnt a lot from this experience. In fact, as always happens, there were the pros and cons of making a new thing.
It has been an interesting project and I worked hard to accomplish in the best way that idea. Anyway, one can easily imagine that a project like this is very complex and demanding and not all we wanted to do could be made. By the way, many things are really Not Possible in Real Life, but I ensure that I made my best to make that thing happen.
Please consider the efforts and close an eye about the errors.
The most positive issue of this project was the possibility to show Second Life art in an important context, in an historical museum in the centre of Florence, offering to the art of Second Life a sort of legitimization. That's quite important, because here, in many cases, we are not talking about the art of people who are already known in that field but about very talented people who need to be discovered.And I can ensure you that was a big challenge: in RL there is a quite strong resistance to accept those new talents. In general the gallery owners say they prefer people with a solid artistic background: I don't subscribe to this point of view, since this way we should have missed the masterworks of Basquiat.
The second big issue was to mix Second Life art and anthropology, suggesting that SL art is not just the art of a social network but a kind of social network in itself, creating relations and documenting day by day the life of a new world.
These are the focal points of the project.
Now, as I said, I consider this exhibition as a start, useful to improve this kind of project. And I am sure that this first exhibit could represent a beginning to make some other projects. Naturally, this first one should be considered a beginning to make it better. So, please be comprehensive about all the things that could be improved. We are studying them, considering many issues and making treasure of that past experience.
I don't know yet if there will be any follow-ups, thought that some people from art centers and museums in Europe expressed their appreciation for the exhibit and for the catalog.
What is sure is that I would like to define an advisory board, since I am sure that many competences are needed to define a complex field like this in the best way: Second Life art is a huge territory and it would be interesting to share our opinions, since I noticed that some outstanding theoricists and critics had not the good occasions to meet each other. There are many studies, many features, but sometimes there is not a proper dialogue. That's a pity because there would be a lot do to: define new styles, preserving artworks, creating some sort of encyclopedia or to define an historicization of SL art.
That said, I am analyzing the format of the exhibit and I am collecting all the suggestions that arrived from the artists and the visitors. And for me the complaints (I hope they are not many) are more interesting than the compliments, since with them we will be able to improve that exhibit and to make it better, to give the good relevance and visibility to Second Life art.

Tuesday, November 04, 2008

Spazi fuori sincrono


Pochi giorni fa sono stato intervistato in SL da Papper Papp per il TG Crashinews. Nello studio di registrazione mi sono seduto male, come si vede nel video. Guardando Frank così intrecciato alla poltrona, ho pensato che in casi come quello si potrebbe parlare di "spazio fuor sincrono", una cosa che mi ricorda molto la pittura cubista.
In SL finora ho visto gente che parlava fuori sincrono, alla Enrico Ghezzi, ma forse meriterebbe di essere esplorata questa dimensione degli spazi che si integrano o che si dis-integrano con i corpi degli avatar. Si è parlato di responsive architecture, ovvero di architetture che variano modularmente al contatto degli avatar. Ora si può anche parlare di una irresponsive architecture, di una dodecafonia architettonica degli spazi-corpi in SL. In poche parole, di "spazi fuori sincrono".


Sunday, November 02, 2008

libro: Viaggi nell'animazione





A cura di Matilde Tortora
Viaggi nell'animazione
Interventi e testimonianze sul mondo animato da Émile Reynaud a Second Life


Tunué - «Lapilli» n. 15
cm 14x19; pp. 160; ill. b/n; cop. 4 colori, plast. opaca con bandelle; rilegato filo refe

Euro 17,50
ISBN-13 GS1 978-88-89613-45-0


In questo volume, curato dalla docente e critica di storia del cinema Matilde Tortora, sono raccolti gli interventi di autorevoli studiosi e artisti, italiani e stranieri: Luciana Bordoni, Bruno Bozzetto, Patrizia Cacciani, John Canemaker, Mario Franco, Mario Gerosa, Michel Ocelot, Gianni Rondolino, Nunziante Valoroso.

Un’antologia di interventi di grande livello che restituiscono, a vantaggio di studenti, appassionati e addetti ai lavori, un quadro oggi quanto mai complesso e affascinante, sul percorso intrapreso dal film animato.

I saggi e le interviste contenuti in Viaggi nell’animazione vogliono essere infatti degli itinerari nel film animato, nella sua storia e nelle sue varie tecniche: dai precursori dell’Ottocento al cinema muto, dal disegno animato ai pupazzi in plastilina, dalle silhouette alla computer grafica 3d, fino al cinema di Second Life.

Saturday, November 01, 2008

Some styles to define SL art (a preview from the Rinascimento virtuale catalog)

1) Digital Impressionism

There is a lot of art in SL, but the sources of inspiration can be very diverse. That is why the codification of new styles is very much needed. For example one could talk about Post-kitsch, or Techno-romanticism or even Emotional Surrealism. For the moment, among the few terms already accepted by the in-world art critique one can find: digital impressionism, describing a kind of photo-painting characterised by a strong sentimentalism, something between The Matrix and the Italian book “Cuore” (Heart, by Edmondo De Amicis, 1886).

2) Post-kitsch

First of all here we are not talking about kitsch to refer to the style of those throwing themselves into the ever-impetuous river of bad taste. We are actually referring to a very refined style emerging from a very precise need. Those who often navigate on the internet, know that it is easy to get lost. Therefore one always needs certain points of reference, which could be important sites, or, if talking about works of art, could be very complex works, dense with references. Such works, due to the “wedding cake effect”, could become buoys to find one’s way in the web’s mare magnum. Even on SL one can find this kind of work, which allow the tracing of the aesthetic coordinates of the greatest part of Flickr geography.

3) Psycho-architecture

This kind of style can be found mainly in a few Survival Horror kind of videogames, à la Silent Hill, while in SL it hasn’t succeeded yet in becoming popular, except for certain areas in Toxian and Midian. We are here referring to disturbing architectures, existing in full empathy with those frequenting them. The emotions, fears and obsessions of those trying to escape from these places, seem to be oozing out of the walls themselves.

4) Post-deco

A popular style in 2004-2005, it proves that even in SL there is an internal chronology, which causes fashionable styles to be quickly replaced by the next ones. Post-deco was a playful and lighter version of the ‘20s and ‘30s art deco, and the best examples could be found in the tele-hubs (tele-transportation stations), which today don’t exist anymore. Particularly interesting was that of Zermatt.

5) Barnumism

This style takes its name from Phineas Taylor Barnum, the legendary owner of the most famous circus in the world. It refers to the artistic tendencies of those who enjoy the circus-like attitude of SL, a world full of the most bizarre and strange things. With a keen eye, the disciples of Barnumism search for Salvador Dali style landscapes, Fellini or Jodorowsky style characters, Wunderkammer style objects and with their art they aim at the enhancement of these foolish peculiarities.

6) Neo-rococo

In Second Life not everybody thinks that the future is supposed to look like the protagonists of a cyberpunk novel. On the contrary, it could be an elegant, revised and restyled version of a remote past. Those avatars inhabiting Versailles, the famous sim à la Louis XIV, seem to have come out of a Ray Cesar painting, creating a new style equally influenced by Watteau’s Gilles and Steven Meisel shootings for Vogue.

7) IS-Factor

IS-Factor (Iper-Sensorialism Factor) is a term used to describe those intense works aimed at provoking a very strong reaction in the spectators, actively involving them in the fruition of the work. Photography, in this sense, is used to stimulate all the senses of the observer and not just the sight. In a single shot is contained a whole dynamic sequence where one could even perceive the sounds and smells. See, for example, Sysperia Poppy’s work.

8) Super Pop

The Pop Culture of the 60s and 70s is always one of the main sources of inspiration for SL artists: Roy Lichtenstein and Andy Warhol are still considered the sole inspiration for many SL snapshots and many are also the explicit tributes to these artists created daily. In any case, there is also an urge to push Pop Art potentialities to its limits, thanks to new tools like Photoshop. This is how many absolutely contemporary works are created, like the playfully hallucinated portraits by Toko Voom and Daequix Scarborough.

9) Post-collectionism

In this case the “post” prefix is not referred to a time category, but to the posts themselves, the comments posted on Flickr to give one’s opinion on a certain work. The collectors of posts create their work precisely according to the comments they could receive, studying landscaped and portraits able to raise the interest of those who are likely to leave a comment.
At this point we have to note that:
1. In order to belong to post-collectionism a work has to have at least 42 Flickr comments.
2. Even those leaving comments acquire the status of artists, since with their words they contribute to the legitimation of the work itself.

10) Hyper-quotationism

Maybe because they have often been accused of not being sufficiently cultured, sometime SL artist end up filling their work with citations, yet without becoming Post-kitsch. There are explicit citations like those inspired by the film Sin City, and less obvious ones, like the Edward Hopper style atmospheres pervading the photos taken on Chouchou Island, which remind us of a Eugenio Montale poem.

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Thursday, October 30, 2008

Rarities







Many people like to collect things. In the XVI century Rudolph II was famous for his Wunderkammer treasures. In our times collectors look for new kind of rarities: for example the Pennyblack stamp, the cover of a very rare record of the Beatles. Other try to chase the monster of Loch Ness or the Yeti. And now, one of the most sought rarity is the catalog of the Rinascimento virtuale exhibit. Here you can see exceptionally some shots taken by our 007.

Monday, October 27, 2008

Rinascimento virtuale - a film by Fabio Fornasari

Thursday, October 23, 2008

Rinascimento virtuale opening

Saturday, October 18, 2008

Martedì 21 ottobre 0re 18 - Museo di Storia Naturale, via del Proconsolo 12, Firenze

Wednesday, October 15, 2008

Video killed the Radio Star

Tuesday, October 14, 2008

"Il catalogo è questo"

Firenze 21 ottobre, via del Proconsolo 12, ore 18

Sunday, October 12, 2008

The Final Countdown

Thursday, October 09, 2008

Evento da non perdere!!! La mostra AVATAR a Trento




AVATAR_Un'esperienza nel mondo virtuale
mostra interattiva virtuale
11.10.2008 > 11.01.2009
INAUGURAZIONE 10.10.2008 ore 18.00
PREVIEW STAMPA 10.10.2008 ore 11.30
Museo Tridentino di Scienze Naturali - Trento, via Calepina 14
Avatar, s.m. dal sanscr. avatara = discesa. 1. Nella cultura brahmanica, incarnazione corporea della divinità
induista Visnù. 2. Rappresentazione di sé in una realtà virtuale.
Inaugura il 10 ottobre 2008 a Trento al Museo Tridentino di Scienze Naturali una delle mostre più innovative degli
ultimi anni: AVATAR - Un’esperienza nel mondo virtuale.
Ideata dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e realizzata con la collaborazione di Virtual Italian Parks, AVATAR
tratta il tema dei nuovi mondi virtuali che si stanno sviluppando in internet dal punto di vista psicologico, sociologico
e antropologico.
AVATAR è una mostra interattiva virtuale, che utilizza una tecnologia completamente italiana: la piattaforma Web3D/
Mondi Virtuali di nuova generazione “Moondus”. L’infrastruttura tecnologica è installata a Trento in maniera completamente
indipendente da Second Life e da servizi analoghi. Il percorso espositivo propone un’esperienza unica
nel suo genere. I visitatori, all’interno di postazioni hi-tech, sono chiamati ad impersonare alter ego digitali creati
per l’occasione e si avventurano in un viaggio straordinario che li conduce attraverso ambientazioni immaginifiche
e dettagliate, dove ognuno è libero di comunicare con gli altri e di aggregarsi per visitare la mostra.
Gli ambienti tridimensionali ospitano testi, immagini, video e giochi interattivi che guidano i visitatori alla scoperta
critica degli aspetti più salienti dei mondi virtuali online.
La simulazione grafica è così coinvolgente da stupire e incuriosire anche i profani.
AVATAR è una mostra di nuova concezione, una mostra di schermi, cuffie e microfoni, che utilizza la tecnologia
per parlare di uno degli aspetti più antichi dell’uomo: la socialità, la voglia di relazionarsi, attraverso la rete
telematica – oggi – come attorno al fuoco una volta.
Per approfondire le tematiche trattate in mostra - la socialità, l’identità, la comunità, l’economia e le leggi dei
mondi virtuali - il museo si è avvalso della consulenza di un comitato scientifico che annovera alcuni fra i maggiori
esperti nazionali nel campo dei new media, presieduto dal “guru” dei mondi virtuali Mario Gerosa.
La mostra è dedicata alle persone di tutte le età - a partire dagli otto anni - e si rivolge in particolare a chi non ha
mai visitato un mondo virtuale ma è curioso di sapere cos’è e come funziona.
inaugurazione 10 ottobre 2008
chiuso: 25 dicembre e 1 gennaio
www.avatarexperience.eu
UFFICIO STAMPA MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI
Via Calepina 14 – 38100 Trento
tel +39 0461.270307/318 | mob +39.320.9224752 | caola@mtsn.tn.it

Sunday, October 05, 2008

Neupaul Palen in galleria a Modena


Ieri sera sono stato a Modena, per l'inaugurazione di una mostra alla Galleria Amphisbaena cui partecipava Neupaul Palen.
La mostra era molto interessante e l'opera di Neupaul era decisamente intrigante.
Nella foto, da sinistra, Paolo Palmacci aka Neupaul Palen, Mario Gerosa aka Frank Koolhaas e Fabio Fornasari aka Asian Lednev.
L'arte di SL è sempre più presente nelle gallerie di RL.

Frank Koolhaas Action figure




Finalmente è arrivata! L'action figure di Frank Koolhaas!!!

Sweet Freud



Freud Head Pops. Si comprano qui

Minimalismi




Scrivania con incorporato Han Solo nella lastra di carbonite. By Tom Spina Designs

Friday, October 03, 2008

Vision Planer 5 X real 55 X SL - today in SL!


Please join us for a special opening for several artists both in and out of Second Life at Planufaktur's TowerVisions Bethanienturm.



The story behind the build: Vision Planer is a noted architect in Berlin in RL. He purchased the church as seen in photos at Plush Avenue South and also seen on his website http://www.planufaktur.de/web-content/Englisch/ENG_start.html. Vision had a vision of turning this grand church into a living or office space in the heart of Berlin. After reading an article about Second Life, he saw the perfect opportunity to "envision" his idea.

And so TowerVisions Bethanienturm was born in SL--a RL architecture designed built in SL to allow people to see Vision's vision.

Vision is pleased to host an artists opening for both RL and SL artists (some both) at TowerVisions Bethanienturm on October 3 at 3 pm slt.

See the SL photography of Harper Beresford (SL), the painting of Vindi Vindaloo (SL)/Vinya Cameron (RL), the RL photography of Parker Noriega (SL), the paintings of Mario Dalpra (RL), and the photography of Gundrun Senger (RL). Meet Harper, Vindi and Gundrun in SL.

Meet Vision and ask him about his work in SL and in RL Berlin.

Join us as we revisit the RL opening we celebrated in Berlin on September 19 when Harper visited Berlin and met up with Vindi, Vision, Parker, Gundrun and other friends.

Dance with us to the fine melodies and mash-ups of DJ Todd Action.

Marco Villani - Mapping my ego


Un progetto di Marco Villani sull'identità al tempo dei social network.




[_____________________www.marcovillani.net_____________________]

MAPPING MY EGO

http://www.marcovillani.net/sitoeng/chiemarcovillani.html

on this link you can find my new web project:
who is Marco Villani?

a map in progress of my omonimous all over the world

Thursday, October 02, 2008

Rinascimento virtuale - Press Conference, TG3 feature

Tuesday, September 30, 2008

Festa medievale su Second Parma

In concomitanza con il Palio di Parma, che come tutti gli anni in RL si terrà nella città emiliana per il primo weekend di ottobre, sull'isola di Second Parma si terrà una festa medievale mercoledì 1 ottobre alle 22.00 (orario RL). In un'isola interamente trasformata per l'occasione, vedremo sfilare come ospiti speciali gli avatar dei capi delle porte di Parma, che nei loro costumi tradizionali racconteranno il Palio, si stuzzicheranno in vista della singolar tenzone e magari, se la situazione degenera... si sfideranno a duello già in SL.
Appuntamento quindi a mercoledì 1 ottobre alle ore 22 su Second Parma, all'interno della Monslab Island, vestiti rigorosamente a tema.

Riferimenti:
- Monslab Island - Second Parma: http://slurl.com/secondlife/Monslab/121/154/26/
- Blog: http://secondlife.comune.parma.it

Saturday, September 27, 2008

Monumento all'artista ignoto (Aspettando Rinascimento virtuale)

Per parlare di arte in Second Life bisogna avere uno spirito pionieristico e anche una buona dose di coraggio. Si tratta di un'arte che non è ancora stata legittimata, che non è entrata ancora nei canali ufficiali della cultura alta, di un'arte prodotta da personaggi che spesso non hanno familiarità con il mondo delle gallerie, dei musei, delle grande fiere internazionali.
A parte una ristretta minoranza di artisti già affermati nella vita vera, la maggior parte degli artisti che operano all'interno di Second Life si sono resi conto di avere un certo talento soltanto frequentando il mondo sintetico dei Linden Lab.
Di colpo, all'improvviso, si è quindi riversata sulla scena artistica una folla di neofiti, perlopiù autodidatti, che propongono le loro opere su Flickr o nelle gallerie nate all'interno di Second Life. Migliaia di artisti che producono quotidianamente centinaia di opere che nessuno si prende la briga di censire, una moltitudine di fotografie, installazioni, performance, video e architetture che rispondono agli stili più disparati, e che in ogni caso difficilmente sono rapportabili agli stili della realtà. Queste opere, che rischiano di scomparire dall'oggi al domani, sempre in balia degli umori dei loro creatori, appaiono perse in un mare magnum in cui mancano le coordinate. Chi naviga a vista in internet, spostandosi alla ventura tra le pagine di Flickr, cercando possibili affinità elettive tra un artista e l'altro nelle sezioni di Koinup, non di rado si sente perso. Non esiste ancora un'intelaiatura critica per districarsi nell'arte di Second Life. Finora pochissimi critici si sono avventurati tra le migliaia di pagine di Flickr costellate di opere e di commenti per cercare di porre le basi per un nuovo tipo di arte, che probabilmente potrebbe essere la next big thing, dopo il surrealismo pop, i writers e la street art.
Più facile liquidare sbrigativamente tutta la questione, dicendo che in fondo questa non è arte, relegando le sperimentazioni della gente comune nella terra di nessuno degli hobby e del dilettantismo.
Questa mostra invece cerca di portare alla luce una cultura sommersa ad alto rischio di estinzione. Le opere presentate qui, senza avere la pretesa di offrire una visione esaustiva della creatività in Second Life, offrono un'idea della ricchezza di proposte maturate in questo universo sintetico. Offrono un squarcio sull'arte in Second Life in un momento delicato, in cui un calo mediatico rischia di mettere in ombra anche la produzione di nuovi artisti da tempo in attesa di una serena valutazione critica, che ancora non è arrivata.
Intanto il rischio è che si commetta lo stesso errore fatto dalle aziende: accecati dalla foga di salutare i primi arrivati, si dimentica tutto il resto. I media, una volta assicuratisi dieci nomi da far circolare, fatta indigestione anche di questo tipo di sperimentazione, si stancano. E tutti quelli rimasti alle spalle dei talenti più svelti, di quelli andati in avanscoperta, scontano un'eccessiva inclinazione alla riflessività e perdono la loro unica occasione.
Questa mostra non presenta dieci artisti. Ne presenta un centinaio. Naturalmente siamo ben lontani dalle masse di talenti semi-sconosciuti che si affacciano ogni giorno su Flickr, ma è già un inizio, la testimonianza della volontà di serbare una traccia dell'opera dei tanti artisti nati in Second Life, a volte per caso: una sorta di monumento all'artista ignoto che rivendica a gran voce il diritto ad avere un quarto d'ora di celebrità. Se non nella prima vita, almeno nella seconda.

Sunday, September 21, 2008

Frank Koolhaas stamps


Here are some stamps featuring Frank Koolhaas.
You can make your own stamps with montimbreamoi.